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La collezione e le ricerche musicali di Roberto Leydi 17 maggio - 8 novembre 2009, Castello di Sasso Corbaro (Bellinzona) Nel mese di luglio del 2002 Roberto Leydi ha donato al Canton Ticino e al Centro di dialettologia e di etnografia quanto da lui raccolto nel corso della sua lunga e importante attività di etnomusicologo.
Dopo alcuni anni dedicati al restauro degli strumenti, alla salvaguardia e alla digitalizzazione dei nastri delle diverse inchieste e alla catalogazione dei dischi e dei libri, è giunto ora il momento di valorizzare questi materiali, portandoli a conoscenza di un pubblico vasto, in una sede prestigiosa come quella del Castello di Sasso Corbaro di Bellinzona, patrimonio universale riconosciuto dall’UNESCO. L’esposizione illustra lo sviluppo degli interessi culturali e scientifici di Roberto Leydi, iniziando con un breve accenno alla sua multiforme passione per il collezionismo, passando dalle sue prime esperienze di critico musicale e di appassionato ed esperto di jazz e di musica elettronica, per poi giungere al suo principale campo d’azione e di interesse: la ricerca sui canti e la musica popolare. Nelle ultime sale della mostra è esposta una parte degli strumenti da lui raccolti e sono abbozzati alcuni dei molti temi affrontati nella sua lunga e intensa attività. All'esposizione fanno da corollario manifestazioni di vario tipo (concerti, proiezioni, conferenze) che permettono di evidenziare i molti aspetti della vita e del lavoro di questo importante etnomusicologo che nel 2002 ha lasciato i suoi materiali al Centro di dialettologia e di etnografia (CDE) di Bellinzona. L'esposizione è promossa dal Centro di dialettologia e di etnografia, in collaborazione e con il sostegno di: Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport del Cantone Ticino, Divisione della cultura e degli studi universitari, Città di Bellinzona, Bellinzona Turismo, Fonoteca Nazionale Svizzera, Radiotelevisione Svizzera, Scuola cantonale di commercio, Percento culturale Migros ticino.
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